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Smettere di Fumare Dopo 40 Anni – La Guida Definitiva

Smettere di fumare dopo 40 anniOgni anno il fumo (anche passivo!) uccide più di 7 milioni di persone nel mondo. Purtroppo, fumare è un brutto vizio che affligge circa il 20% della popolazione mondiale.

A preoccupare maggiormente è il fatto che sia un’abitudine sbagliata molto diffusa anche tra i giovanissimi: in Italia, le stime parlano di studenti che iniziano a fumare a soli 13 anni.

Gli esperti sostengono che abbia più possibilità di smettere di fumare una persona in giovane età rispetto ad un adulto che, magari, ha alle spalle decenni di fumo. Inoltre, quanto prima si smette di fumare tanto prima si può recuperare un po’ della salute persa e si dà modo agli organi di autoripararsi. Ebbene sì, il nostro corpo è una “macchina” (quasi) perfetta che, in assenza di fumo, inizia a rigenerarsi e in breve tempo è in grado di mostrare i primi risultati.

Ma si può smettere di fumare dopo tanti anni? Ha senso liberarsi di questo vizio dopo 40 anni o ormai ciò che fatto è fatto? Scopriamo insieme quali sono le risposte a queste domande.

Smettere di fumare dopo 40 anni è possibile? Ecco tutto ciò che devi sapere

Certo che sì, anche dopo 40 anni è possibile. Non c’è un’età per smettere di fumare, né un momento è più adatto di un altro. È sbagliato pensare “ormai è troppo tardi!”. Alcuni studi hanno monitorato il cambiamento nello stato di salute di alcune persone che hanno smesso dopo 40 anni e le loro scoperte sono sensazionali. Pensa, appena si smette di fumare le cellule polmonari rimaste sane iniziano a riprodursi e a sostituire quelle rovinate dal fumo. Cerchiamo di capire qualcosa in più.

fumare

Ma perché è così difficile?

La “colpa” è della nicotina, una sostanza organica presente nel tabacco che crea dipendenza: irritabilità, senso di fame e il calo della concentrazione sono tra i sintomi più comuni dell’astinenza da nicotina. Cosa fanno i fumatori quando avvertono questi spiacevoli segnali? Accendono un’altra sigaretta e il solo risultato che ottengono è che il ciclo ricomincia. Dopo 40 anni la dipendenza è davvero molto forte.

Se decidi di provare ad abbandonare il vizio, sappi che non c’è modo di evitare questi fastidi, ma è anche vero che saranno solo momentanei e che tutto tornerà alla normalità non appena l’organismo avrà avuto tempo e modo di smaltire le tossine.

Ne vale la pena?

Smettere di fumare dopo 40 anni vuol dire liberarsi di un vizio in età adulta: ne vale davvero la pena? Sì, assolutamente! È probabile che i tuoi polmoni non guariranno mai del tutto, ma il tuo benessere e il tuo stile di vita miglioreranno sensibilmente già nel corso delle prime settimane.

Tieni presente che:

  • respirerai più facilmente
  • la tua circolazione migliorerà
  • ridurrai il rischio di cancro, infarti e altre patologie

E ancora:

  • risparmierai molti soldi
  • ti riapproprierai di gusto e olfatto
  • ti libererai da una dipendenza

risparmierai soldi

Perché bisogna smettere di fumare?

Abbiamo detto che smettere di fumare è possibile anche dopo 40 anni e abbiamo accennato ad alcuni benefici, ma perché è così importante? Crediamo che una panoramica sugli effetti che il fumo ha sulla salute – sebbene possano sembrare argomenti triti e ritriti – possa aiutare a capire perché c’è l’urgenza di smettere.

Precisiamo da subito una cosa: non è importante quante sigarette si fumino in un giorno. Gli effetti dannosi del fumo – non tutti così facilmente reversibili – dipendono dal solo fatto che si fumi, non dalla quantità in sé. Certo, a seconda di quante sigarette si fumano i danni potranno essere più o meno intensi, più o meno precoci, più o meno debilitanti, ma comunque ci saranno. Questa è una certezza.

Fatte le dovute premesse, vediamo insieme quali sono i più comuni danni causati dal fumo. Abbiamo creato tre macro-categorie entro cui far ricadere le maggiori tra le decine di motivazioni esistenti per smettere di fumare:

1. Danni agli organi interni

I polmoni, i reni, il cuore, il cervello e l’apparato riproduttivo sono tra gli organi che maggiormente vengono compromessi dal fumo. I fumatori di frequente soffrono di asma, faticano a respirare, hanno la pressione alta e hanno un rischio di gran lunga maggiore dei non fumatori di avere un ictus o un infarto.

faticano a respirare

2. Danni estetici

La nicotina e le altre sostanze contenute nelle sigarette rendono fragili e spenti i capelli, causandone anche la caduta. La pelle invecchia molto precocemente, le rughe attorno a occhi e bocca spuntano anche in giovane età e c’è il rischio di sviluppare malattie come acne e psoriasi. I denti ingialliscono e l’alito è costantemente pesante e cattivo.

Danni alla qualità della vita

Il fiatone corto e la fatica non si fanno mai attendere per i fumatori. Anche una breve passeggiata può essere difficoltosa. Abbiamo lasciato il dato più shock alla fine, sperando che possa lasciare un segno: il 25% dei decessi per cancro nel mondo è causato dall’uso del tabacco. Cancro al polmone, all’esofago, alla gola, al pancreas, alla vescica… questi sono solo alcuni dei casi più frequenti di tumore che le sostanze cancerogene contenute nel fumo possono causare.

Smettere di fumare si può, a volte basta solo crederci!

Noi pensiamo che sia difficile eliminare una cattiva abitudine, ma siamo sicuri che con una bella dose di coraggio e determinazione tutto (o quasi!) sia possibile, anche smettere di fumare dopo 40 anni. Come fare? Scegli di procedere a piccoli passi e inizia fissandoti degli obiettivi giornalieri.

Esistono anche delle app scaricabili gratuitamente che possano aiutare a smettere di fumare. Tracciando le tue abitudini e i tuoi progressi potrai perfino calcolare quanti soldi stai risparmiando rinunciando alle sigarette.

uomo

Quando è meglio chiedere aiuto?

È sempre una buona idea rivolgersi ad un esperto e, in generale, non bisogna mai vergognarsi di aver bisogno di un supporto. È bene chiedere aiuto quando si ha difficoltà a trovare la motivazione, quando si avvertono dei sintomi strani, quando non si è sicuri di potercela fare. Una figura professionale esperta saprà di sicuro indicarti la strada più adatta e consigliarti al meglio.

Simone Bellini
Simone Bellini è da sempre interessato alla salute e al benessere e infatti, si è laureato a pieni voti presso l’Università di Bologna in Benessere, Sicurezza e Sociologia della Salute. I suoi lavori approfondiscono in modo specifico le diverse concezioni di salute e come questa si leghi in particolare anche a fattori sociali, oltre che comportamentali e psicologici.

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