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Le migliori strategie per tenere a bada l’appetito

Tra i fattori che contribuiscono al successo di una dieta dimagrante, e che ci permettono di non prendere peso mangiando più o più spesso di quanto dovremmo, sicuramente c’è la capacità di resistere ai morsi della fame. Essere in grado di tenere a bada l’appetito infatti, e ancor meglio mangiare in modo che, tra un pasto e l’altro, non si senta affatto voglia di fare uno spuntino, è il primo passo per controllare la quantità di calorie che assumiamo.

Facile a dirsi, penserete voi, meno facile trovarsi nel mezzo del pomeriggio, con lo spuntino prescritto dalla dieta già consumato e la cena ancora molto lontana nel tempo, a soffrire un attacco di fame, vero? E invece no, perché basta seguire alcuni piccoli consigli per essere in grado di controllare l’appetito, non tradire la dieta, e non arrivare all’orario dei pasti affamati come lupi. Ora sarete sicuramente curiosi di sapere quali sono, vero? Bene, allora non vi resta che continuare a leggere!

Perché ci viene appetito? Quando si mangia e cosa si mangia

Per trovare la soluzione al problema, è necessario come sempre indagarne le cause. Ebbene, nel caso dell’appetito, queste possono essere più di una. La più banale è che semplicemente state mangiando troppo poco o con orari sbagliati. Per esempio: saltate la colazione pensando di tagliare calorie inutili, e fate della cena il pasto più importante della giornata? Concentrate tutto nei tre pasti principali e avete tagliato gli spuntini? Grave errore: per non soffrire la fame dovete mangiare almeno cinque volte al giorno: i tre pasti principali più due spuntini a metà mattina e metà pomeriggio.

È importante anche cosa mangiate. Alimenti con un alto indice glicemico, infatti, vengono digeriti molto più facilmente, con il risultato che sarete sazi per meno tempo e subirete il classico “calo di zuccheri”. Per questo vanno preferite le proteine e, tra i carboidrati, quelli integrali ricchi di fibre. Insomma, se per controllare le calorie vi eravate buttati su fette biscottate e riso in bianco, è il caso di cambiare regime.

mangiare

Sapere cosa è bene mettere nel piatto e in che ordine

Lo abbiamo appena detto: consumare alimenti ad alta digeribilità fa sentire sazi meno a lungo. Viceversa, le fibre e gli alimenti che impegnano lo stomaco nella digestione per più tempo vi garantiranno un senso di sazietà prolungato. Ma se volete adottare un trucco da maestro, allora cominciate a considerare la verdura – specie se cruda – come un antipasto.

Un piatto di carote, sedano o finocchio prima dei pasti vi donerà due benefici: da un lato, essendo questi alimenti ricchi di acqua oltre che di fibre, sentirete lo stomaco pieno e si ridurranno drasticamente le possibilità di esagerare con le portate principali. E dall’altro, l’apporto di fibre prepara lo stomaco e l’intestino, facilitando così la digestione e contrastando anche eventuali problemi di stipsi.

Mangiare “a lungo”: masticare bene per prolungare i pasti

Forse non lo sapete, ma il tempo necessario al cervello per recepire l’imput del senso di sazietà dato dallo stomaco è di ben venti minuti. Cosa significa questo? Che se siete abituati a mangiare “al volo” potreste sentirvi ancora affamati quando, in realtà, siete pieni. Per ovviare a questo problema c’è un’unica soluzione: prolungare i pasti.

Come? È semplice: masticando bene. Prendete dei piccoli bocconi e masticateli con molta calma e accuratezza. Come per l’assunzione delle verdure, anche questa soluzione, oltre a favorire il senso di sazietà, rende più agevole la digestione. Il cibo masticato male, infatti, oltre ad essere meno digeribile è ricco di aria, e può causare fastidiosi problemi come il gonfiore addominale e l’aerofagia.

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Il trucco dell’esperto: dentifricio alla menta per far passare la fame

Chi ha già affrontato almeno una dieta dimagrante lo sa: esistono piccoli trucchetti per ingannare il cervello e ritardare il momento di mangiare. Uno di questi, che aiuta in particolare chi non riesce a fare a meno di un dolce da spiluccare a fine pasto, è quello di lavarsi subito i denti. La menta, infatti, aiuta a placare la fame e, inoltre, in breve tempo si stabilirà una routine che permetterà di associare al lavaggio dei denti la fine del momento del pasto, utile per contrastare anche la fame nervosa.

Paola Rizzi
Paola Rizzi
Paola Rizzi è un’esperta nel settore della nutrizione ed ha un’esperienza ventennale nel campo. Il suo percorso di studi l’ha portata ad approfondire in modo particolare prodotti come integratori alimentari sia dimagranti che supplementari.

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