15 MAG mindfulness

Mindfulness: ecco alcuni esercizi per cominciare

mindfulness

Ascoltare profondamente il proprio corpo è il primo passo per comprendersi, accettarsi e migliorarsi. Fortunatamente esiste un modo molto semplice per riuscirci, quale? Avvicinarsi alla pratica della Mindfulness che, basandosi sulla piena consapevolezza dell’istante, spinge l’individuo a dedicare la massima attenzione a ciò che accade dentro e fuori di lui, senza mai giudicare.

Per cominciare a sperimentare questa nuova sensazione di consapevolezza di se stessi è necessario conoscere alcuni esercizi base. Qui ne approfondiremo due, l’esercizio della pratica informale e quello della meditazione del respiro che si rivelano molto utili anche nella gestione dello stress.

L’esercizio della pratica informale consiste nello scegliere un’attività quotidiana che generalmente viene eseguita in modo automatico, come camminare per strada, e svolgerla con consapevolezza prestando attenzione a ciò che si sta facendo e alle sensazioni che si stanno provando. Quando durante l’esercizio la mente comincerà a divagare, non si dovrà far altro che riportare l’attenzione all’attività svolta, senza però controllare ciò che si sta facendo. Nel caso della camminata, ad esempio, non bisognerà controllare la camminata ma semplicemente percepire in quel momento il movimento del corpo che cammina, l’aria che accarezza il volto, la sensazione dei piedi che calcano il terreno, il rumore dei passi e così via.

Il secondo esercizio è invece dedicato alla respirazione, un’azione meccanica che facciamo tutti quanti senza mai prestarle la dovuta attenzione. Per eseguire correttamente l’esercizio della meditazione del respiro è necessario chiudere gli occhi, fare qualche respiro profondo per agevolare il rilassamento e poi cominciare a respirare in modo del tutto naturale prestando però la massima attenzione all’aria che entra ed esce dal naso. Anche in questo caso non si richiede di controllare il respiro ma solo di concentrarsi su di esso e in particolare sulla pausa che intercorre tra l’inspirazione e l’espirazione. Inoltre, nel momento in cui la mente comincerà a divagare a causa del sopraggiungere di alcuni pensieri, bisognerà trovare la forza di lasciarli andare riportando l’attenzione al respiro.

Infine si ricorda che gli esercizi andrebbero preferibilmente eseguiti in un luogo adeguato e con una certa regolarità.

Scritto da: Yukendu
Resta in contatto con noi e soprattutto dicci la tua! Seguici anche su

ISCRIVITI
ALLA NOSTRA
NEWSLETTER

Gratis per te i consigli di Yukendu su come tornare in forma e vivere bene