13 MAG alimentazione

I benefici della frutta secca

fruttasecca

Quante volte avete sentito dire che la frutta secca è un pericolo per la linea?

Uno studio condotto dalla Loma Linda University in California promuove la frutta secca come un alimento utilissimo per il nostro benessere, poiché ci aiuta a mantenere la linea e a proteggere e sostenere l’apparato cardiocircolatorio.

Questi cibi sono ricchi di grassi insaturi che, diversamente da quelli saturi, vengono metabolizzati in fretta e incidono positivamente sulla salute apportando numerosi benefici all’organismo. Tra i grassi insaturi spiccano sicuramente gli Omega-3 – di cui la frutta secca è ricchissima – dotati di notevoli proprietà antinfiammatorie e anti-age. Inoltre la frutta secca ha anche un alto contenuto di fibre, proteine e vitamine che garantisce un notevole senso di sazietà e induce dunque a mangiare meno.

Da un altro studio, pubblicato sul New England Journal of Medicine ed effettuato su 803 partecipanti divisi in gruppi, è emerso che chi mangiava più frutta secca aveva circa il 37-46% in meno di probabilità di diventare obeso rispetto a chi invece ne consumava quantità inferiori, e anche che un moderato consumo giornaliero di frutta secca determina un incremento del colesterolo HDL che, come sappiamo, aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e a ridurre i livelli di infiammazione, pure perché, nello specifico, le nocciole e i pistacchi sono un’ottima fonte di fitosteroli, sostanze considerate utili nella prevenzione delle patologie cardiovascolari.

Oltre ad avere un’elevata percentuale di acidi grassi Omega-3 e Omega-6, la frutta secca è anche caratterizzata da un discreto contenuto proteico, minerale e vitaminico. Più nello specifico, i pinoli e le mandorle sono la frutta secca più ricca di proteine, mentre le nocciole e le noci ne contengono percentuali nettamente inferiori. La vitamina presente in quantità più elevate, almeno nelle mandorle e nelle nocciole, è invece la vitamina E. Infine per quanto riguarda i sali minerali, le mandorle sono quelle più ricche di calcio e fosforo, mentre i pistacchi, seguiti poi da mandorle, noci e nocciole, sono i più ricchi di potassio.

Scritto da: Yukendu
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